Sappiamo quando la Dove si stia impegnando da tempo nel promuovere la bellezza reale, quella delle donne comuni, di tutte noi. All’inizio è stato solo un’iniziativa messa in atto nelle pubblicità dei prodotti, non modelle bellissime e filiformi, ma donne e ragazze con tutti i loro difetti, ma non per questo meno belle. Poi la Dove ha proseguito con delle vere e proprie campagne.
Qui su Le Shampiste si parla di bellezza, a 360°, e l’ultimo video Dove Real Beauty Sketches mi ha colpito ed in qualche misura anche commosso e per questo ho deciso di parlarvene oggi, per promuoverlo qualora non l’aveste ancora visto.
Il concetto è semplice e geniale e racchiude in poche immagini l’essenza dell’interiorità femminile, della percezione della bellezza, quella percezione che cambia con il punto di vista: noi e gli altri (o le altre).
Un artista esegue dei ritratti di donne senza guardarle e basandosi prima sulla descrizione che la donna stessa fa di sè, poi sulla descrizione che chi l’ha vista fa di lei, e attenzione, le persone non si conoscono quindi fanno delle descrizioni basate su impressioni avute al primo impatto.
Il risultato di questo esperimento colpisce al cuore: il ritratto della donna eseguito sulla base della propria descrizione è sempre meno bello di quello eseguito sulla base delle descrizioni degli altri, e detto in parole povere ogni donna si vede più brutta di quel che è in realtà.
Dire più brutta è di fatto sbagliato, la verità è che ogni donna tende a vedere solo i propri difetti, ad enfatizzarli e non nota invece quanto di bello c’è in lei.
Se è vero che la bellezza è soprattutto interiore questo video deve farci riflettere: imparare a guardarsi con occhi nuovi e a scoprire la bellezza che siamo convinte di non avere, è un profondo gesto d’amore verso sè stesse e l’importante raggiungimento di una nuova consapevolezza che tutte dovremmo avere.