Scoperti i cibi per abbronzarsi e i trucchi per non scottarsi, bisogna pur sapere quali sono le strategie da adottare per ottenere un’abbronzatura sana e duratura, che non vada via poche settimane dopo il rientro dalle vacanze, con la pelle che si desquama e la tintarella che finisce nello scarico della doccia, vanificando tutta la fatica per ottenere quel bel colorito dorato che ci fa sentire sempre un po’ più belle. E qualche volta anche più magre, perché mimetizza qualche difetto qua e là.
Il segreto per fare in modo che l’abbronzatura duri è quello di non avere troppa fretta. Anche se le vacanze che possiamo permetterci, specie se non viviamo al mare, sono troppo brevi per essere pazienti e aspettare che la tintarella si assuma gradualmente bisogna imporsi di non correre troppo: più rapidamente vi colorerete, maggiori saranno le probabilità che l’abbronzatura duri meno. L’esposizione dunque deve essere graduale, cominciando da quindici minuti al giorno evitando le ore con il sole a picco, perché i raggi perpendicolari penetrano più a fondo nella pelle, provocando i noti danni a breve e lungo termine, scottature e invecchiamento precoce.