La naturalità e tracciabilità delle materie prime sono diventati elementi essenziali nella scelta del consumatore, che esige sempre più informazioni e desidera farsi del bene senza danneggiare l’ambiente. Conciliare la cosmesi con l’amore e la tutela per l’ambiente non è certo impresa facile.
Il tema è delicato e, specialmente sul web, spesso si sfocia in inutili discussioni aggressive e poco tolleranti delle altrui opinioni che vedono combattere vanamente i due classici schieramenti bianco e nero. Un atteggiamento poco costruttivo che contribuisce unicamente all’inasprirsi degli animi, senza apportare alcun beneficio alla questione.
L’ecosostenibilità di un prodotto, il fatto che questo sia lavorato senza sfruttare la manodopera umana e senza danneggiare l’ecosistema è di fondamentale importanza: il successo di materie prime come olio di argan (in generale gli olii in genere), aloe vera, estratti dalle piante e la ricerca di formulazioni sempre meno aggressive fanno del beauty ethic un vero modello a cui quasi tutte le aziende cosmetiche cercano di tendere. L’aloe vera, tra i tanti, è un alleato natura insostituibile.