Spazio è un edificio industriale trasformato in un’Accademia mentre l’Ortofficina è una azienda agricola di 50.000 mq in cui sono raccolti e distillati estratti e oli essenziali da agricoltura biodinamica e a Km 0. State cominciando a farvi un’idea? Noi ieri abbiamo scoperto un nuovo modo di fare cosmesi, e un nuovo mondo di possibilità. Oway di Rolland è il mondo in cui i prodotti per capelli (shampoo, conditioner, maschere, prodotti di styling per tutte le necessità) non contengono SlS, Sles, Parabeni, Petrolati e perfino essenze sintetiche. Solo tensioattivi naturali e tantissimi oli essenziali per tutti i gusti, con profumi così avvolgenti che a volte si fa fatica a riconoscerli.
cosmetica ecobio
Shampoo naturale Aveda, Redken, Pantene: l’hair care è sempre più green!
Ridurre, riciclare, rinnovare: sono questi i tre imperativi che sempre più aziende perseguono nella lavorazione dei prodotti cosmetici eco friendly. I laboratori cosmetici infatti, stanno sempre di più dimostrando una grande ricerca in direzione green sull’hair care: le tecnologie all’avanguardia si fondono sempre di più con l’ideologia green e il rispetto per l’ambiente. Questi stessi principi hanno da anni ispirato la famosa multinazionale Procter and Gamble, che entro il 2020 punta a sostituire il 20% delle materie prime a base di petroli con ingredienti derivati da fonti sostenibili e rinnovabili. E se anche voi volete attuare la svolta eco-bio per i vostri capelli, date uno sguardo a questi marchi e alle loro proposte green.
Video tutorial: come fare un infuso ecobio per capelli più luminosi
Appassionate dei prodotti naturali per capelli, per voi che storcete il naso quando l’Inci dei prodotti per capelli contiene tensioattivi e siliconi oggi parliamo di un infuso completamente naturale a base di rosmarino, che promette capelli più luminosi da subito e aggiungo anche più forti, considerato che il rosmarino ha un grande potere nutriente sui capelli perchè contiene i famosi antiossidanti che aiutano a prevenirne l’invecchiamento. Prepararlo è davvero semplice e gli ingredienti sono molto facili da reperire.
Cosmetica ecobio, qualche riflessione
Da qualche anno stiamo assistendo al diffondersi (sarebbe meglio dire al dilagare) di una tendenza cosmetica che spinge le consumatrici ad acquistare prevalentemente prodotti naturali e possibilmente biologici: i cosiddetti “ecobio” spopolano ovunque e da ogni parte vediamo spuntare come funghi marchi che affermano perentoriamente, nei loro claim, di essere “puri al 100%”.
Niente di male, anzi: questo fenomeno è la spia di un’attenzione finalmente preponderante verso la salvaguardia dell’ambiente e l’uso di materie non inficiate e arricchite da composti chimici, spesso irritanti per la pelle e ancora più sovente inquinanti per la natura e il benessere del nostro pianeta. Le donne preferiscono comprare una crema viso prodotta senza far del male agli alberi, ai fiumi e all’aria che respiriamo; diamo la precedenza a una crema corpo nella cui formula non siano presenti attivi testati sugli animali.
La ricerca ossessiva dell’INCI puro ha però tanti risvolti, non tutti positivi: prima di tutto, di frequente, molte consumatrici tendono a interpretare la bontà di un prodotto unicamente sulla base della lista degli ingredienti riportati sul retro delle confezioni, tralasciando di prendere in considerazione una molteplicità di verità scientifiche e variabili che, per qualche ragione, non vengono divulgate in modo puntuale e completo.