
Il momento di struccarsi puntualmente arriva ogni sera e lo detestiamo anche se sappiamo quanto sia necessario per il benessere della nostra pelle, perché se pulita si rigenera meglio, riposa, mantiene il suo aspetto fresco e disteso e reagisce meglio ai trattamenti che applichiamo per la notte. Sottrarvisi non si può né si dovrebbe mai, neanche quando siamo stanche dopo una giornata tremenda o una serata di baldoria e ci trasciniamo verso il letto cercando di ridurre al silenzio la vocina nel fondo del nostro cervello che ci spinge a struccarci, a non far finta di nulla, a prenderci cura di noi sempre e comunque. Qualche volta ci riusciamo, ma a lungo andare finiamo per accorgerci che dobbiamo pagare un prezzo troppo alto per la nostra pigrizia, perché la pelle risulta spenta, ingrigita e più bisognosa che mai di coccole e cure.
Superiamo quindi ogni sciatteria e costringiamoci a rendere il momento della pulizia del viso una tappa della nostra beauty routine serale che faccia parte del rito del sonno e ci aiuti a rilassarci mandando al corpo gli inequivocabili segnali che precedono il riposo. Abituando il corpo a seguire i suoi bioritmi naturali creando un rito del sonno regolare e cadenzato faremo in modo che risponda meglio al riposo. È durante il sonno infatti che la pelle si ossigena al meglio, si distende e si rigenera. Inoltre assorbe meglio i principi attivi dei trattamenti specifici.