L’estate è il momento d’oro della terra e del bronzer, prodotti imperdibili che non possono mancare nel vostro summer beauty! Vi vedete pallide e un po’ spente? È la naturale conseguenza dell’inverno che ci siamo appena lasciati alle spalle: per riprendere vita spolverate sul viso un po’ di terra e vedrete come, immediatamente, il vostro viso si scalderà all’istante, acquisendo un’allure più sana e giovane.
La terra, però, è un cosmetico difficile, nel senso che la scelta è sì molto ampia, ma facilmente si sbaglia la scelta della tonalità più adatta al proprio incarnato, incappando nell’errore estetico, molto frequente, di rendere aranciato il viso anziché illuminarlo e sublimarlo come vorremmo fare. Ecco qualche piccolo consiglio per scegliere e applicare il bronzer, che diventerà il vostro compagno fedele per tutta l’estate 2012!
Per prima cosa cercate di evitare brillantini e shimmer: se vi piacciono e non volete farne a meno prediligete formule che ne contengano una percentuale minima e che abbiano la caratteristica di essere molto piccoli e discreti. Le terre satinate e matte ci permettono di ottenere un risultato molto più elegante, oltre ad essere più facilmente costruibili in termini di intensità.
No a buttarsi a capofitto sulle sfumature più scure pensando che, in questo modo, sembrerete più belle e abbronzate: meglio optare per una tonalità al massimo di mezzo tono/un tono più scura rispetto alla nostra carnagione. Ricordate sempre la regola aurea che insegna a evitare prodotti per la base del viso troppo scuri perché tendono, inevitabilmente, a invecchiare il viso. Sono sempre da preferire le sfumature naturali del beige rispetto a quelle che contengono toni aranciati e rossastri.
Come stendere la terra? Mai su tutto il viso in modo approssimativo e senza alcun criterio: partite scolpendo l’incavo tra guance e labbra, poi procedete su mandibola con movimenti che replicano la lettera E. Infine completate con il centro della fronte, lati del naso, collo e décolleté. Non dimenticate mai queste ultime due zone, per non rischiare di creare eccessivo stacco cromatico. Infine, è meglio utilizzare un pennellone o un soffice kabuki rispetto al piumino da cipria: l’effetto naturale e non artificioso sarà così assicurato!
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